21/08/2008

Nazionale capitolo XII

Italia – Ukraina 2 – 3: sconfitta casalinga che complica la qualificazione (155449094)
Una settimana dopo la sfortunata trasferta sudafricana c’è l’altrettanto difficile impegno casalingo contro la capolista. L’Ucraina aveva un organico di qualità abbastanza superiore a quello di tutte le altre squadre del girone e aveva un modo di giocare un po’ insolito: metteva due centrocampisti difensivi per cui anche con un solo centrale in difesa e un solo terzino al suo fianco riusciva ad ottenere ottime valutazioni difensive, pagando però in attacco centrale. Messo in difficoltà dalla necessità di piccare a causa dell’impegno successivo in trasferta contro la pericolosa Irlanda, manchris87 decide di tentare si sorprendere l’Ucraina giocando in contropiede. In questo periodo non ho potuto seguire le vicende dell’Italia perché ero partito per le vacanze di natale e non so che ragionamenti abbia fatto esattamente, ma credo che manchris87 sperasse che il ct ucraino giocando in trasferta mettesse due centrali invece che un centrale e un terzino per difendersi contro un nostro molto probabile 3-4-3 attacco al centro, ed in effetti lo speravo anche io dato che in quel pomeriggio privo della possibilità di connettermi ad hattrick mandai un sms a Effetto_notte dicendo che secondo me bisognava giocare un 5-3-2 contropiede. Nel mio sms era specificato che i difensori centrali dovevano essere schierati verso l’ala, in quanto l’attacco centrale dell’ukraina era molto poco incisivo mentre quello laterale era piuttosto pericoloso. Invece manchris87 schierò il contropiede con i difensori centrali normali e nemmeno a farlo a posta prendemmo due pappine sul lato.
Senza dubbio prendere un gol su rigore e due gol da attacco extraterreste contro difesa oltre il divino non è il massimo, ma sprecare tre difensori centrali per fermare un attacco magnifico molto basso mi è sembrata una scelta discutibile.
Questa serie di due sconfitte consecutive, ridusse notevolmente le nostre possibilità di qualificarci.

Ireland – Italia 0 – 4: si torna a vincere (155449099)
L’Irlanda, che in teoria poteva mettere in difficoltà qualunque squadra del girone, di fatto era totalmente in balia delle scelte di un ct poco competente. Ad aggravare la situazione irlandese fu una non eccellente forma dei suoi centrocampisti che la spinse a giocare un’improbabile 4-5-1 contropiede con due ali offensive ed un attaccante verso l’ala schierato sul lato scelto facendo testa o croce. L’Italia spazzo via questo contropiede giocando un 3-5-2 Tutti Avanti con attacco sulle fasce. Discutibile la scelta di giocare mots. Nonostante la facilità degli impegni successivi infatti, giocare mots ci avrebbe impedito di arrivare con il ts al massimo alla sfida di qualche settimana dopo contro la Bolivia in trasferta, cosa che pagammo piuttosto cara anche a causa di una delle solite dosi di sfortuna.

Italia - Côte d'Ivoire 6 – 1: “turno di riposo” per l’Italia (155449101)
Poco da dire, solito 3-4-3 “super offensivo” tipico di quando l’Italia affronta una formazione nettamente inferiore.
L’attenzione in “Casa Italia” è tutta rivolta alla sfida tra Sud Africa e Ucraina. Infatti una vittoria in trasferta di questi ultimi avrebbe rimesso le cose a posto facilitandoci le cose in chiave qualificazione.
Purtroppo il ct del Sud Africa per quanto non lo ammetterà mai ha avuto durante tutto il mandato un culo sfacciatissimo per tutto il mandato e con questa vittoria rese le nostre speranze di qualificazione appese ad un filo.

Al Kuwayt – Italia 0 – 8: in attesa degli impegni importanti. (155449106)
Leggera variazione sul tema rispetto alla partita precedente, dettata più dalla scelta di far fare un po’ di esperienza in più ad uno dei giocatori più che ad una reale necessità tattica.
Tuttavia la scommessa di schierare Milana come ala verso il centro invece che come centrocampista aggiunto ha pagato con l’aggiunta di un golletto che fa sempre brodo e che può sempre essere decisivo in caso di arrivo a pari punti.

Italia – Panama 6 – 0: non è rimasto niente della coriacea Panama affrontata nel girone di andata (155449110)
L’Italia affronta questa partita con la stessa offensività di quando si affronta una cenerentola, infatti il ct panamense avendo compromesso lo spiritò di squadra a causa di una gestione non proprio esemplare, non aveva alcuna possibilità di impensierirci.

Bolivia – Italia 1 – 1: sfiga diabolica (155449113)
Come avevo predetto parlando della partita di andata contro l’Irlanda, la scelta di motsare allora, non ci permise di arrivare a questa partita con il ts al massimo.
La Bolivia che aveva sperimentato nella settimana prima una un Tutti Avanti, aveva raggiunto un livello di centrocampo temibile e manchris87 decise di giocare in contropiede.
A Mokiforever avevo detto che si poteva tranquillamente giocare Tutti Avanti che tanto la Bolivia avrebbe messo meno centrocampo e più attacco rispetto alla partita precedente, ma si sà, la mia intelligenza non viene riconosciuta come dovrebbe.
Ennesima dose di sfortuna nera per l’Italia che subisce gol su uno special event “esperienza” uno dei più rari in assoluto, riesce a pareggiare in contropiede ma poi fallisce il secondo contropiede del possibile vantaggio e la partita finisce 1 – 1.
Italia obbligata a vincere in casa contro il Sud Africa e in trasferta contro l’Ucraina per qualificarsi.



Grazie per gli articoli a MaxDelFigo
 

18/08/2008

Nazionale capitolo XI

Italia – Bolivia 8 – 0: Il ritorno dell’attacco sulle fasce (155449085)
Avversario superiore rispetto a quello affrontato una settimana prima, ma avendo questi maggiori chance di qualificazione rispetto al Panama era remoto il rischio di mots, si giocava in casa nostra e comunque la rosa boliviana era inferiore a quella italiana.
Il ct boliviano si aspettava una formazione con attacco al centro simile a quella schierata una settimana prima oppure una formazione più spregiudicata con attacco su due fronti, il centro più uno dei lati e decide di difendersi massicciamente al centro con 2 centrali e 2 terzini “verso il centro” per bloccare le nostre azioni centrali e lasciandoci eventualmente le azioni sul nostro lato forte nel caso avessimo deciso di attaccare un lato oltre al centro.
Nei piani alti di “Casa Italia” però erano in molti ad aver intuito al ragionamento del boliviano, sottoscritto compreso, che volendo dare prova della capacità di intuire le mosse dell’avversario, decise di scrivere in un thread accessibile a pochissimi la formazione che secondo lui si sarebbe dovuta schierare. (fico parlare di se stessi in terza persona no?)
La schema che avevo ipotizzato fu identico a quello schierato da manchris87 in quella partita, con l’eccezione di Massari, preferito a Matsas per il maggior livello di cross (del quale ero al corrente, ma preferivo mettere un colpitore di testa in più) e di Ghiberti preferita a Pinto per il maggior contributo al centrocampo a discapito di quello all’attacco laterale (e non sarebbe cambiato molto). Per il resto indovinai tutte le scelte, compresa quella di mettere Sardelas sul lato di Ghiberti per compensare in parte l’assenza su quel lato del terzino offensivo.
Quello schema, un 3-5-2 Tutti Avanti con attacco sulle fasce, affondò senza pietà una Bolivia inferiore e messa male in campo anche grazie ad una dose massiccia di Special Events.

Sud Africa – Italia 2 – 1: Prima battuta d’arresto dell’Italia (155449090)
Prima sconfitta del mandato di manchris87 nella sfortunata trasferta contro il Sud Africa. L’Italia, schierata una difesa a cinque in grado di respingere tutte le azioni avversarie, ha subito due reti su Special Events “veloce” segnandone una su calcio di rigore. Rigiocando la stessa partita 100 volte probabilmente 80 volte sarebbe finita in parità 15 volte l’avremmo vinta noi e 5 volte l’avrebbe vinta il Sud Africa.
Tuttavia questa partita si sarebbe potuta giocare certamente meglio. La rosa sudafricana di cui manchris87, con buona dose di vittimismo, sottolineava la netta superiorità era composta da centrocampisti nettamente più forti dei nostri ed un ala monoskill molto alta in primaria, tuttavia era molto carente negli altri ruoli, specialmente di difensori. L’Italia oltre ad avere difensori nettamente più forti era in grado di ottenere con due punte l’attacco centrale che il Sud Africa raggiungeva con il tridente; dato che il 352 con 5 centrocampisti centrali (o due centrocampisti centrali più due ali verso il centro) era tra le mosse più indicate per l’Italia per recuperare il gap a centrocampo, ed avere un attacco che comunque avrebbe messo in difficoltà la loro difesa non brillante, il Sud Africa si sarebbe senz’altro difeso al centro. Questo è ciò che dissi poche ore prima della partita, ipotizzando come formazione ideale, un contropiede con attacchi laterali (simile a quello giocato all’andata contro l’Ucraina o al ritorno contro la Bolivia).

A dire il vero la formazione che avevo ipotizzato si sarebbe rivelata una grossa puttanata. Infatti nella formazione che avevo ipotizzato i difensori centrali si sarebbero dovuti mettere verso l’ala, in quanto mai avrei pensato che il ct del Sud Africa fosse così autolesionista da attaccare al centro contro un potenziale catenaccio, ritenevo più verosimile che schierassero la loro fortissima ala (era anche buona di forma) per sfondare lateralmente.
Però non avrei mai giocato tutti indietro contro una formazione con una difesa così poco solida. Contro una difesa come quella sudafricana è un peccato rinunciare ad attaccare. Nemmeno l’attacco sudafricano era così temibile da rendere necessario prendere più possesso possibile per ridurre le chance all’avversario di segnare, la difesa a 5 sarebbe stata già una buona garanzia.
Inoltre con il contropiede la formazione sarebbe stata più ottimizzata dal punto di vista degli Special Events che tanto ci hanno fatto rosicare.

15/08/2008

Nazionale capitolo X

Scintille tra manchris87 e il sottoscritto
Mentre Laurentius2004 tollerava la mia costante presenza nella sua casella di posta e il mio incessante esprimere la mia opinione su qualsiasi scelta legata alla nazionale, per manchris87 avere qualcuno che gli diceva costantemente ciò che secondo lui doveva fare, era una cosa che gli faceva girare fortemente gli zebedei.
Per cui manchris87 fu chiaro: “continua a svolgere il tuo lavoro, ma le tue ipotesi su come schierare l’Italia te le tieni per te”. Il sottoscritto ripiegò nello scassare le balle al vice-ct Mokiforever fornendogli ad ogni partita quella che secondo lui era la formazione ideale. Mokiforever dimostrò una notevole pazienza nel non mandarmi a fanculo.

Côte d'Ivoire – Italia 1 – 10: Esordio facile (155449074)
Contro un avversario privo di consistenza, l’italia propone lo schema più offensivo che può schierare, il 3-4-3 tutti avanti con due ali offensive. Da segnalare che sul lato di Nicola Iodice non si è raggiunto il divino in attacco nemmeno mettendo tre punte, il terzino alle sue spalle e il centrocampista offensivo con passaggi molto alti Sardelas al suo fianco, ad evidenziare le carenze di Iodice rispetto ad un’ala da nazionale.

Italia – Al Kuwait 7 – 0: Tutto fila liscio (155449078)
L’Italia ripropone gli stessi giocatori e lo stesso schema utilizzati una settimana prima, ma inverte Ghiberti e Iodice schierati stavolta rispettivamente come ala offensiva e come terzino offensivo ottenendo, a spese del centrocampo, un netto incremento dell’attacco laterale su quel lato e inverte anche i due centrocampisti centrali Sardelas e Tomaselli, in modo da “spostare” parte di questo guadagno ottenuto sul lato privo del terzino. Il risultato, unito ad un miglioramento della forma degli attaccanti, ha portato a migliorare le valutazioni di attacco in tutti e tre i settori.

Panama – Italia 0 – 1: Risultato molto stretto (155449082)
Prima partita “tosta” di queste qualificazioni: per quanto la formazione avversa fosse comunque inferiore, il giocare in trasferta, la necessità di piccare e l’incognita di un possibile mots del coach panamense, rendevano la partita delicata.
D’altra parte la non brillante forma dei portieri e dei centrocampisti panamensi ha semplificato nettamente le scelte dei manchris87 che ha schierato un 3-4-3 Attacco al centro con quattro centrocampisti puri e tre punte in ottima forma, che grazie anche ai passaggi dei nostri centrocampisti ci hanno fatto raggiungere il divino molto alto in attacco centrale. Il coach panamense decise di schierare un Tutti Indietro alla ricerca del pareggio, e per poco non ci riusciva, infatti la sua pur non irresistibile difesa è riuscita a fermare tutte le azioni dell’Italia e il gol è arrivato su un calcio d’angolo.
Questa partita riaccese la fobia secondo la quale schierare 4 centrocampisti centrali possa avere effetti negativi sul rendimento della squadra.

11/08/2008

Nazionale Capotolo IX

Il mandato di manchris87

Campagna elettorale
Il programma di manchris87 alle elezioni spiegato in maniera breve e concisa: la sua intenzione è quella di continuare la politica di Laurentius2004 nel mettere la preparazione della nazionale futura in priorità rispetto al conseguimento dei risultati sul campo, questo perché la nostra nazionale seppur nettamente migliorata, non era ancora in grado di lottare per il mondiale, per cui l’ideale sarebbe preparare al meglio la nazionale per il mandato successivo. Dalla sua parte manchris87 aveva l’essere stato il vice di Laurentius2004 durante il suo esaltante mandato ed inoltre la mancanza di un reale oppositore, tanto che ad arrivare secondo alle elezioni fu lo stesso Laurentius2004 pur avendo dichiarato di non avere intenzione di mantenere al carica di ct.

Organico ancora in evoluzione
Il mandato di manchris87 iniziò subito tra le polemiche: inizialmente non tutti accettarono la scelta di rinunciare ai due centrocampisti più forti a nostra disposizione, cioè Biondo e Maggioni, sempre in funzione del programma di ringiovanimento della rosa, inoltre a sollevare accesi dibattiti fu la questione di Nicola Iodice.
Nicola Iodice era un’ala in mano ad un proprietario straniero che lo aveva allenato in un modo insolito, lo aveva portato sino a mitico in regia, un livello impressionante per un’ala offensiva ma quest’ala era anche mitica in cross contro il divino in cross delle ali titolari.
Nicola Iodice non rientrava nei programmi di Laurentius2004, ma era molto apprezzata da manchris87, specialmente in ottica futura, visto che le nuove regole avrebbero fatto calare nettamente le prestazioni dei superportieri dell’epoca rendendo più facile perforare le difese avversarie e penalizzando di conseguenza meno la sua carenza in cross. Tuttavia il proprietario di Iodice era poco collaborativo e rinunciava ad allenarlo costantemente in cross per cui essendo l’intenzione quella di lavorare per il mandato successivo, non si riteneva utile convocare un giocatore destinato a non migliorare.
Il colpo di scena arrivò nel momento in cui Nicola Iodice fu messo in vendita. L’asta fu vinta da un utente il cui unico obiettivo era quello di smettere di giocare spendendo tutti i suoi soldi quest’ultimo fu convinto dalle richieste di rimettere in vendita il giocatore che questa volta venne aggiudicato ad una squadra italiana intenzionata ad allenarlo in cross.
Poco prima che scadesse la prima asta di Iodice, manchris87 lo convocò in nazionale per evitare che potesse venir licenziato sollevando il dibattito di chi lo riteneva un giocatore non adatto per una nazionale e troppo vecchio per poter costruire su di lui progetti a lungo termine.
Oggi si può dire che la scommessa su Iodice sia stata vinta, in quanto è costantemente allenato in cross skill nella quale ha quasi raggiunto il livello di utopico diventando un’arma importantissima nelle mani del prossimo ct.
Le altre scelte di inizio mandato di manchris87 furono la convocazione dei centrocampisti Vieri, Milana e Fanelli, il primo destinato a venir cresciuto in primaria oltre il divino, il secondo allenato costantemente in difesa e il terzo allenato inizialmente in passaggi è attualmente allenato in cross per farne un potenziale centrocampista verso l’ala oppure un’ala verso il centro per sfruttarne anche la specialità; la convocazione del giovane difensore D’Andrea che già aveva esordito nel mandato di Laurentius2004 ma che era stato in seguito messo da parte e l’avvicendamento di Menegazzi e Castiglione per il ruolo di portiere titolare, infatti il rendimento di Menegazzi era ormai molto vicino a quello di Castiglione per cui si è preferito far guadagnare esperienza al giovane Menegazzi e aiutare economicamente il proprietario che si era sacrificato per lui.

07/08/2008

Nazionale Capitolo VIII

III round: Il girone dell’Italia
Nel terzo round la nostra nazionale ritrova quel Cile che tanto aveva rosicato contro di noi durante le qualificazioni, insieme ad altre due formazioni molto forti, la Polonia e la Lituania.

Italia – Chile 2 – 0: Il delirio di CDominguez (141827768)
L’Italia aveva ben poco da chiedere a questo III round, le chance di qualificarsi erano praticamente nulle. Per cui Laurentius2004 decise di motsare la prima partita del girone contro il Cile in modo da avere qualche chance di portare a casa i tre punti, cosa che avrebbe obbligato il Cile a battere le altre due squadre del girone, favorendo le nostre possibilità di raggiungere almeno il secondo posto nel girone e di qualificarci al IV round.
Viste la capacità di sorprendere di Laurentius2004, stavolta il cileno cercò di studiare a fondo tutti i possibili schieramenti con il quale ci saremmo potuti presentare a quello scontro e di schierare una formazione in grado batterci qualunque fosse la nostra scelta finale. Il risultato di questi ragionamenti fu demenziale oltre l’immaginazione e il Cile schierò un 4-4-2 contropiede con soltanto tre difensori di ruolo, mentre il quarto era un’ala schierata come terzino offensivo, due centrocampisti centrali, due ali offensive e due attaccanti esterni.
Ciò che il cileno aveva capito era che tra le scelte più verosimili che avremmo potuto fare c’era la possibilità di un nostro “Attacco al centro” (ancora una volta il nostro punto forte) oppure di chiuderci in difesa. Ciò che il cileno non aveva capito è che la sua ridicola formazione non era adatta ad affrontarci in nessuno dei casi, la sua difesa non era sufficiente per reggere il nostro tridente, il suo possesso e la sua abilità nella tattica del contropiede non erano sufficienti per garantirgli occasioni pericolose.
Laurentius2004 schierò l’Italia nel più ovvio dei modi con un 3-4-3 Attacco al centro e nonostante la discutibile scelta di usare l’allenatore equilibrato invece di quello spregiudicato abbiamo sfondato la difesa cilena al centro, mentre un secondo gol è arrivato da un calcio d’angolo.
Nel post partita numerosi utenti italiani tra cui il sottoscritto, hanno scatenato la propria goliardia nella conference cilena, ottenendo di venir bannati per 28 gioni dalle conference.

Italia – Polka 1 – 3: Fine della serie positiva di Laurentius2004 (141827769)
Avendo motsato per ottenere la vittoria contro il Cile, l’Italia si presentò alla sfida contro la Polonia con pochissime chance: la Polonia era consapevole che le nostre uniche possibilità erano un contropiede estremo, oppure un “Tutti Avanti” cercando di compensare la differenza a centrocampo.
L’Italia scelse la prima ipotesi in modo da poter piccare per poter tentare una disperata vittoria nel terzo match del girone, mentre la Polonia schierò un 3-4-3 con un’ala offensiva con il quale difficilmente si sarebbe potuta far sfuggire i tre punti.
Laurentius2004 pensava ad un contropiede con la difesa a 6, come un 6-2-2 o un 6-1-3 ma si fece convincere dall’allora vice-ct manchris87 a rinunciare ad un po’ di difesa per ottimizzare la squadra dal punto di vista degli Special Events, infatti con il 5-3-2 contropiede mettendo Tomaselli a centrocampo come tiratore di calci piazzati era possibile guadagnare un colpitore di testa in più per i calci d’angolo, ed evitare la confusione al quale molte teorie attribuiscono un peggioramento dell’efficacia di tutti i reparti (mentre è invece dimostrata ampiamente il peggioramento dell’efficacia del centrocampo che però perde di importanza nel momento in cui si gioca contropiede estremo).
Il risultato fu di 3 a 1 per la Polonia e fu interrotta la serie di imbattibilità della nostra nazionale che durava dall’inizio delle qualificazioni nonostante avessimo affrontato varie volte formazioni nettamente più forti della nostra. Questa serie di risultati 16 risultati utili consecutivi è tuttora il record della nostra nazionale.


Resoconto del mandato di Laurentius2004
Il mandato di Laurentius2004 è stato un successo dal punto di vista:

- dei risultati: III round e 11esimo posto nel ranking mondiale. Se all’inizio del mandato qualcuno avesse pronosticato un risultato simile sarebbe stato preso per pazzo da tutti, Laurentius2004 compreso.

- della crescita dell’organico: L’Italia lasciata da Laurentius2004 ha un’invidiabile età media, ed è nettamente cresciuta in tutti i reparti rispetto a quella di inizio del mandato.

- del coinvolgimento della comunità: l’Italia di Laurentius2004 ha saputo appassionare la comunità come mai nessuno aveva fatto prima d’ora, cosa fondamentale, sia per dare un senso all’impegno e alla dedizione di chi ha collaborato, sia per far in modo da trovare utenti che sacrifichino volentieri la propria squadra per fare l’interesse della nazionale.

Laurentius2004 ha annunciato a fine mandato di non volersi ricandidare per il mandato successivo, lasciando a manchris87, il suo vice, l’onere di continuare il suo lavoro.

05/08/2008

Nazionale Capitolo VII

Estonia – Italia 3 – 6: Oltre ogni limite! (128673835)
Clima tesissimo in Italia il giorno della partita decisiva: la matematica ci avrebbe qualificati in caso di un’improbabile vittoria, in caso di pareggio, in caso di mancata vittoria dell’Egitto contro la Thailandia, o nel caso in cui, pur perdendo l’Italia contro l’Estonia e vincendo l’Egitto contro la Thailandia la somma degli scarti con cui l’Estonia battesse noi e l’Egitto battesse la Thailandia fosse minore di oppure uguale a tre ma con un numero totale di gol fatti superiore per l’Italia.
D’altra parte c’era la certezza che difficilmente la Thailandia avrebbe fermato l’Egitto, guidato da un coach tatticamente più scaltro, ma anche la certezza che l’Estonia avrebbe piccato contro di noi, permettendoci di compensare in buona parte l’abissale differenza a centrocampo delle due formazioni nel caso avessimo motsato. Molto dipendeva da come l’Estonia avrebbe deciso di giocare, infatti se l’Estonia avesse ad esempio schierato una difesa solida per l’Italia sarebbe stato quasi impossibile segnare ma sarebbero aumentate le nostre speranze di strappare un pareggio nel caso ci fossimo chiusi a catenaccio. Se invece l’Estonia avesse schierato un attacco pesante, difendersi sarebbe stato vano per noi ma avremmo avuto maggiori possibilità nel caso ci fossimo buttati in avanti alla corsara.
Il coach estone, avendo compreso che sia che si trattasse di difendersi in massa o di attaccare in massa, l’Italia non avrebbe potuto prescindere dall’usare una tattica estrema, decise di schierare un 4-5-1 con un forte attacco su un lato, spinto da un terzino offensivo schierato dietro l’ala e un leggero attacco centrale con un’unica punta normale. In questo modo se avessimo deciso di chiuderci a catenaccio, non avremmo mai segnato (se non su Special Event) e il loro super attacco laterale ci avrebbe puniti alla prima azione capitata su quel lato; se invece avessimo deciso di giocare “Tutti avanti”, avremmo trovato un muro difensivo non facilissimo da sfondare (grazie anche al loro super portiere) mentre loro ci avrebbero segnato facilmente sia con il loro forte attacco laterale, sia con il loro attacco centrale, leggero, ma più che sufficiente contro la nostra difesa vuota.
Laurentius2004 scelse comunque la seconda strada, quella del “Tutti Avanti” per recuperare possesso palla trascurando la difesa, schierando un tridente davanti, ed un solo attacco laterale dato dal terzino offensivo non particolarmente incisivo ma che si rivelò determinante. In quella partita successe di tutto: a causa di un bug le partite non potevano essere visualizzate se non per coloro che avevano chiesto il servizio a pagamento di venir aggiornati dei risultati via sms, le prime notizie giunte da questi, sull’andamento della partita scatenarono l’euforia della comunità italiana, alla fine del primo tempo l’Italia era in vantaggio per 3 a 1 con tripletta di Luigi Massari tutte ottenute sul fronte destro del nostro attacco, che oltre ad essere nettamente meno pericoloso del nostro fronte centrale in teoria aveva poche possibilità che si venissero giocate azioni vista la scelta di giocare la tattica “Attacco al centro” per sfruttare al meglio il nostro tridente.
All’inizio del secondo tempo arrivarono altri due gol per l’Italia, uno su Special Event “Veloce” dello strepitoso Luigi Massari che serve Matsas per il gol del 4 a 1 e l’altro fu un improbabilissimo gol sul nostro fronte sinistro dell’attacco da attacco accettabile contro difesa divina: al 62esimo minuto Estonia 1, Italia 5.

L’Estonia si rifà sotto 6 minuti più tardi sfondando centralmente la nostra difesa formata dal solo portiere ma immediatamente dopo Filippo “Superpippo” Tomaselli mette la sua firma togliendosi la soddisfazione di segnare su un calcio di punizione contro il secondo portiere più forte del mondo. C’è ancora tempo per un ultimo gol dell’Estonia dopo di che arriva il fischio finale dell’arbitro sul risultato di 6 a 3 per l’Italia un risultato insperato alla vigilia che sancisce la nostra vittoria del girone e la nostra qualificazione alla fase successiva insieme alla stessa Estonia, la fine dell’incredibile serie di vittorie dell’Estonia e il proseguire della nostra altrettanto sorprendente serie di risultati utili consecutivi, ininterrotta dall’inizio del mandato di Laurentius2004.

01/08/2008

Nazionale Capitolo VI

II Round: Il girone dell’Italia
Nel girone l’Italia era affiancata nell’ordine cronologico con il quale le abbiamo affrontate da Egitto, Thailandia ed Estonia. Formazione leggermente superiore alla nostra quella egiziana, differenza netta invece con la Thailandia e soprattutto con l’Estonia, nazionale campione del mondo in carica e capace di inanellare un’impressionante serie di vittorie consecutive.

Italia Egitto 0 – 0: partita noiosa (128673832)
Il giorno della partita contro l’Egitto, in Italia si osserva, tanto per cambiare, una pessima forma per le nostre ali. Laurentius2004 capì che l’Egitto ne avrebbe approfittato per giocare in contropiede, e decise di mettere una forte difesa a 4 per evitare di essere puniti dalle ripartenze egiziane, e scelse di schierare comunque un’ala ed un attaccante esterno, per essere minimamente incisivi almeno su un lato dell’attacco.
La previsione sullo schieramento dell’Egitto si rivelò esatta, così come il coach egiziano stesso aveva capito che l’Italia avrebbe schierato un attacco leggero, un centrocampo solido e una difesa forte e decise di schierare la formazione più offensiva che sia possibile schierare quando si gioca in contropiede: il 4-3-3 contropiede con due ali offensive e l’allenatore spregiudicato. Entrambe i coach decidono di piccare per migliorare il rendimento nelle partite successive.
Questo pic si rivelò determinante in quanto nell’altra partita del girone disputatasi in quel giorno, Estonia–Thailandia, entrambe decisero di non piccare, la prima per assicurarsi il risultato in vista dei successivi impegni più abbordabili, la seconda sperando di approfittare di un’eventuale pic dell’Estonia.
Un gol sarebbe potuto arrivare da entrambe le formazioni, netto possesso palla dell’Italia e l’attacco su un lato che avrebbe potuto punire la spregiudicatezza dell’egitto, pericolosissima la ripartenza in contropiede dell’Egitto guidata da due ali e tre punte, ma la partita è comunque avara di emozioni e finisce 0–0.

Italia – Thailandia 2 – 0: la qualificazione al III turno diventa possibile (128673834)
Partita preceduta da polemiche: su suggerimento del sottoscritto, Babaciu decide di promuovere il difensore della nazionale Achille Arosio a coach della propria squadra, per sfruttare un noto bug del gioco che fa in modo che i giocatori convertiti ad allenatori guariscono immediatamente dagli infortuni, rendendo quindi il giocatore disponibile per la partita. Il problema principale di questa scelta è che un giocatore convertito ad allenatore non può essere più messo in vendita dal proprio club, un sacrificio insomma visto il suo elevato stipendio e molti ritennero che Laurentius2004 avesse fatto pressioni su Babaciu per ottenere la conversione di Arosio a coach. In realtà tale conversione, suggerita dal sottoscritto (ci tengo a sottolinearlo) fu utile al proprietario stesso in quanto permise ad Arosio di venir schierato nella partita contro la Thailandia garantendogli il rimborso di una parte del suo stipendio.
La partita si rivelò più facile di quello che era in teoria: l’Italia si trovò avvantaggiata nel ts grazie al pic nella partita contro l’Egitto, e la Thailandia aveva anche la fiducia della squadra debole a causa della batosta subita contro l’Estonia.
Dalla parte dell’Italia c’era anche l’elevata probabilità che avessimo giocato mots vista comunque la quasi impossibilità di portare a casa la vittoria nella partita successiva contro l’Estonia, questo spinse la Thailandia a chiudersi in difesa alla ricerca di un pareggio semplificando di fatto la nostra vittoria. Laurentius2004 schierò un 3-4-3 con attacco al centro e decise all’ultimo momento di non motsare quella partita per evitare di subire una sconfitta troppo pesante contro l’Estonia che ci sarebbe potuta costare la qualificazione per differenza reti, in favore dell’Egitto.

29/07/2008

Nazionale Capitolo V

Italia – Argentina 3 – 1: Partita difficile soltanto sulla carta (124200294)
Nelle settimane antecedenti lo scontro diretto finale, si temeva che l’impresa ottenuta contro il Cile non sarebbe stata sufficiente, in quanto si riteneva probabile che l’Argentina ci battesse e poi perdesse contro il Cile concretizzando il sorpasso in classifica di questi ultimi su di noi e relegandoci in terza posizione dietro le due nazionali sud americane. Durante quelle settimane però inizio un trend negativo della forma della maggior parte dei centrocampisti argentini, che divenne clamoroso nell’ultimo allenamento prima della partita, l’Argentina non aveva abbastanza centrocampisti schierabili e decise di puntare tutto sul contropiede: Laurentius2004 capì che questa era l’unica mossa possibile per il ct argentino e convocò Germano Pinto, un’ala capace di garantire un superiore apporto all’attacco laterale ma che era stata inizialmente scartata per il suo scarso contributo al centrocampo. L’Italia schierò 4 ali, due nel ruolo naturale tra cui lo stesso Pinto, altre due come terzini offensivi per dare ulteriore spinta e due attaccanti esterni, superando il divino nella valutazione degli attacchi laterali necessari per sfondare il catenaccio argentino.
Tuttavia arrivò soltanto un gol dai lati, gli altri due arrivarono su punizione dal nostro tiratore Filippo Tomaselli, divenuto già idolo per la tripletta segnata contro il Cile. Questa vittoria sancì la nostra qualificazione matematica al mondiale con un turno di anticipo. Il ct cileno espresse la sua opinione in proposito dicendo: “Italia no tienes jugadores, tienes puros especialistas. Y van al mundial gracias a ellos” frase che gli diede la fama di incompetente e rosicone ancora di più delle scarse prestazioni della sua nazionale contro la nostra.

Italia – Al Maghrib 2 – 0: Grande festa in casa Italia! (124200298)
Vittoria senza patemi contro un avversario incapace di metterci in difficoltà. 3 punti che valsero il primo posto nel girone staccando di 4 punti l’Argentina e il Cile, qualificatosi quest’ultimo per la differenza reti migliore di quella dell’Argentina. L’ultimo turno vedeva di fronte proprio l’Argentina e il Cile che con un modulo “all’arrembaggio” ottenne un secco 0 – 3 battendo un’Argentina troppo rinunciataria e non più giustificata dalla forma dei centrocampisti, essendo stati questi in netta ripresa.

In attesa del mondiale
Due eventi da segnalare avvenuti durante la pausa che segue le qualificazioni e precede l’inizio del mondiale: la sostituzione del portiere di riserva Roberto Sannino, con il baby fenomeno Pietro Luca Menegazzi e l’entrata del sottoscritto nello staff di Laurentius2004 nel ruolo di osservatore. A collaborare al mio fianco ritrovai quello gnubbo dello scout portieri Effetto_notte conosciuto tanto tempo prima per caso in conference, con il quale nacque immediatamente un profondo amore platonico. Laurentius2004 dichiarò in seguito di essere soddisfatto del mio lavoro ma aggiunse di non aver mai incontrato in rompicoglioni accanito come me.

26/07/2008

Nazionale Capotolo IV

Italia – Chile: 3 – 2: Secondo capolavoro tattico e nascita di un mito (124200281)
Il Cile, conoscendo il problema cronico dell’Italia di non riuscire a conciliare forti attacchi laterali ad un centrocampo competitivo, decide di difendersi soltanto al centro come aveva fatto all’andata, ma stavolta Laurentius2004 tirò fuori dal cilindro un gran colpo: intuendo la mossa cilena, decide di attaccare le fasce nonostante la scarsa competitività del nostro centrocampo e delle nostre ali che per complicare le cose si trovavano anche fuori forma. Il centrocampo fu rinforzato dalla scelta di schierare due difensori offensivi ed un attaccante difensivo, di fatto l’intera squadra portiere escluso erano impegnati nel rinforzare il centrocampo o gli attacchi laterali. Gli attacchi laterali furono sostenuti affiancando alle ali un terzino offensivo da un lato e un attaccante esterno sul lato opposto. A tale scopo venne convocato di sorpresa all’ultimo momento un allenatore spregiudicato, che di solito possono permettersi soltanto le grandi squadre ma che diventa obbligatorio nel caso si decida di giocare “Tutti Avanti”.
In questo modo l’Italia risolse elegantemente il proprio problema tattico e approfittò ancora una volta della sufficienza del coach cileno nell’affrontarci. Quest’ultimo completò la “frittata” schierando un’inutile modulo con due ali che ci permise di avere un possesso netto e di vincere.
Seconda presenza per Valerio Ricci (in forma strepitosa) nel mandato di Laurentius2004.
Questa vittoria diffuse una grande euforia nell’ambiente e fece nascere il mito del “genio tattico” di Laurentius2004 “capace di prevedere ogni mossa degli avversari e di prendere le contromisure”.

Italia – Al Yaman 9 – 0: si riprende fiato (124200289)
Dopo il “mots” della partita precedente, fu l’ideale ritrovarsi ad affrontare nuovamente le due cenerentole del girone in modo da poter risollevare lo spirito di squadra senza rischiare. L’Italia rischierò il 3-4-3 “super offensivo” dell’andata ma stavolta a guidare i nostri attacchi c’era l’allenatore spregiudicato, più indicato per questo tipo di partite che ci fece raggiungere finalmente valutazioni di attacco di rilievo: utopico in attacco centrale, sovrannaturale ed extraterrestre in quelli laterali.

Sakartvelo – Italia 0 - 8: ultima settimana di vacanza prima del big match (124200293)
L’Italia dilaga nuovamente contro la Georgia, infatti nonostante quest’ultima fosse in netta crescita ancora non disponeva di una nazionale competitiva.

22/07/2008

Nazionale capitolo III

La perdita di Damiano Colletti: Laurentius2004 sotto accusa
Damiano Colletti, uno dei centrocampisti più promettenti su cui si fondava il progetto di rinnovamento di Laurentius2004 venne perso a causa di un episodio che fece discutere: il suo club fallì economicamente e Colletti non potendo essere messo in vendita in quanto non aveva raggiunto le tre presenze in nazionale, scomparve nel nulla.
Laurentius2004 che ancora non aveva i risultati che parlassero a suo favore, fu contestato e accusato di non conoscere la regola delle tre presenze per poter “liberare” un giocatore da una squadra in fallimento cosa che lui negò.

Argentina – Italia 3 – 3: Catenaccio Italico volume 2 (124200273)
Partita entrata nella storia in cui l’Italia ottenne un insperato punto in casa di una formazione nettamente superiore grazie alla genialità tattica di Laurentius2004.
Tutto è iniziato nel pomeriggio, quando per sostituire Colletti, venne convocato uno dei grandi esclusi del mandato precedente, il centrocampista Ricci il quale oltre ad essere più forte degli altri convocati, godeva di uno splendido momento di forma. Il pomeriggio fu caratterizzato dalle critiche per questa convocazione, considerata un passo indietro dai più.
In serata, al momento di scoprire le carte, fu svelato il piano di Laurentius2004: quella convocazione fu un bluff per spingere l’Argentina a scegliere un modulo che rinforzasse il centrocampo, in modo da poter giocare contropiede rendendo vano il centrocampo argentino. Tra le ipotesi sul possibile schieramento dell’Argentina, si pensava ad un “Tutti Avanti” o ad un modulo con soltanto un poco di difesa centrale comunque un modulo molto spregiudicato.
Il bluff funzionò alla grande e la previsione si rivelò azzeccata: l’Argentina giocò un Tutti Avanti per assicurarsi il dominio del centrocampo l’Italia rispose con una sorprendente difesa a 6 centrocampo vuoto, due ali offensive e due attaccanti verso l’ala, in modo da avere attacchi laterali capaci di sfondare anche nel caso l’Argentina non avesse sguarnito la difesa.
Il risultato finale, di 3 pari, insperato alla vigilia, stette anche stretto all’Italia che subì un gol da un attacco accettabile contro una difesa di molto oltre il divino.

Al Maghrib – Italia 1 – 3: Vittoria sudata (124200277)
Partita sulla carta insidiosa, infatti nonostante l’avversario fosse inferiore, questi giocava in casa e aveva la possibilità di “motsare” in quanto l’impegno successivo era abbordabile. Fortunatamente il coach marocchino era fin troppo prevedibile e fu relativamente semplice per Laurentius2004 schierare una formazione ad hoc per contrastarlo. Da segnalare l’arrivo in squadra di Roberto Monaco promettente centrocampista 24enne con specialità veloce.

Philippines – Italia 0 – 0: Prima partita senza reti del mandato (124200280)
Contro un avversario imprevedibile e spesso autolesionista Laurentius2004 decide di schiarare un 3-4-3 simile a quello della sfida dell’andata contro le stesse Filippine utilizzando per recuperare competitività a centrocampo quel Ricci che diceva di aver convocato soltanto per ingannare il coach argentino. Il coach filippino decise di difendersi per strappare un pareggio, e quando una squadra superiore che gioca anche in casa decide di ritirarsi in difesa è sempre dura batterlo, anche perché non sapendo a priori lo schieramento avversario non ci si può sbilanciare troppo in attacco.

Tutti gli articoli